Cerca
iscriviti alla newsletter
artedonne


Iscriviti

Irina Novarese

MAD
MUSEO di ARTE delle DONNE

villa5 28 - 30 gennaio 2011

 

IRINA NOVARESE 1972 Torino - vive a Berlino

Il suo lavoro si può descrivere come multi-disciplinare: il processo teorico ha un forte legame con il visivo e il tangibile attraverso l’uso di un ampio spettro di media tra i quali video, installazioni, fotografia, scrittura, disegno. La sua ricerca si sviluppa principalmente intorno ad argomenti quali la relazione tra fiction e fatto, realtà e rappresentazione. Qui l’objet trouvé è molto spesso materiale base da cui parte per sperimentare sulla plausibilità di una narrazione, per investigare le metamorfosi della rappresentazione e, in particolar modo, della percezione di un’identità. Con il suo lavoro intende esplorare le metamorfosi dell’esperienza percettiva nello spazio sociale, osservando e documentando la sua eterogeneità e come il contesto in cui agisce può influenzare la sua/nostra precedente concezione e percezione del soggetto così come la sua auto-rappresentazione. Il concetto base di interazione, presente nella sua pratica, non è solo legato alla ricerca teorica ma anche parte fondamentale dell’elaborazione di progetti artistici interdisciplinari realizzati in collaborazione con artisti, architetti, storici.

a MAD:

The Furno's Book 2009-2010 Installazione multimediale

100_5232 (640x480)

L’identità è un puzzle che si forma e si negozia tramite l’esperienza. E’ sinonimo di continuità, delimitazione, riconoscibilità. Le identità diventano il principale terreno di battaglia della modernità e ad esse si accompagnano contese e processi di inclusione e di esclusione. La società post-moderna vive nella costante ricerca dell’Io: la multiculturalità, i processi di globalizzazione e localizzazione, con i drammatici conflitti che ne scaturiscono, rendono urgente il chiarimento dei meccanismi che presiedono alla costruzione delle identità individuali e collettive. Più le società diventano complesse, più le identità diventano sociali. Nelle relazioni che si stabiliscono tra soggetti e gruppi, i mass media e le tecnologie digitali svolgono una funzione importante in quanto intervengono nei processi sociali e culturali, modificandoli e alterando l’identità dei soggetti coinvolti. Essi forniscono la base ideale per la creazione di nuove forme espressive di presentazione del sé. Tramite nicnkame e avatar possiamo attuare mutazioni di genere e immaginarie collocazioni sociali, modificare le nostre facce e i nostri corpi e le modalità in cui entrano in rapporto tra di loro. Le identità si virtualizzano, non definiscono ma moltiplicano realtà e soggetti, rendendoli protagonisti di una storia cui appartengono solo in parte. Identità fluide e multiple, imprigionate in una realtà virtuale, diventano pubblicamente disponibili, incontrollate.

 

La multidisciplinarietà caratterizza il lavoro di Irina Novarese: qui il processo concettuale sviluppa un forte legame con il visivo ed il tangibile attraverso l'utilizzo di un ampio spettro di media tra cui video, fotografia, scrittura, disegno. Il suo approccio interdisciplinare fa riferimento ad una ricerca teorica e caratterizza, contemporaneamente, diversi progetti realizzati nel corso degli anni in collaborazione con altri artisti, architetti, teorici dell'arte e curatori.

Le relazioni che intercorrono tra fiction e fatto, tra l’identità e la sua rappresentazione sono le tematiche principali attraverso le quali Irina Novarese sviluppa la sua ricerca artistica. The Furno's book é un'installazione multimediale in cui il sistema dinamico dei social networks, i meccanismi della rappresentazione e la plausibilità di un’identità all’interno di una piattaforma come facebook, diventano campo di osservazione e di ricerca. L’utilizzo di questi spazi collettivi, con il loro carattere eterogeneo, permette ad Irina di agire in un contesto in cui voyeurismo, controllo e legittimità dell’intervento artistico vengono tradotti in nuovi punti di riflessione su uno spazio biografico in cui i confini tra facere e fingere si confondono sempre più. V. Marinone 

INTER_SUBJECT
2009
DVD 7/7 copie durata 7'40''
courtesy Galeria Cànem, Castelló (ES)

Il video INTER_SUBJECT é parte di una serie di lavori basati sul concetto del terzo soggetto.

L’ interesse dell’artista é rivolto alla curiosità che nasce quando si osserva l’immagine di una persona a noi sconosciuta e al processo di attribuzione che si attiva, in prima istanza incoscientemente, nell’ascrizione di un carattere o di una caratteristica al ritratto stesso, come risultato del processo associativo del sistema cognitivo dell’osservatore. Processo da cui si sviluppa e dipende il definirsi della nostra identità parallelamente allo svolgersi e costruirsi della nostra biografia. Nel video INTER_SUBJECT Novarese lavora con 10 ritratti. Le immagini selezionate possiedono un'identità fittizia prodotto di una serie di attribuzioni da lei “raccolte” durante la realizzazione dell’installazione Il terzo soggetto o: Chi era la signora Furno?; nome, cognome, età, professione sono informazioni che “definiscono” la nostra persona associate alla nostra immagine su un documento di identità: ciò che rende plausibile l'esistenza di un individuo secondo i canoni della società in cui viviamo. Le dieci persone ritratte raccontano il processo di ricerca attraverso la descrizione di concetti inerenti l'identità e la memoria, il sistema cognitivo e la fotografia. Le loro voci citano alcuni testi di cui l’autrice si serve per la definizione di questo percorso.

MY FRIENDS
2009/2010

147 disegni 13 x 18 cm
matite, acquerello

 /profile.php?id=1664485734 2010
edizione 5/5 21 x 21 cm

Irina Novarese è su artedonne anche alla pagina