Liliana Ellena
  storica, si occupa di storia culturale e di genere con una particolare attenzione alle fonti dell'immaginario e della soggettività.
Ha scritto sulla genealogia e la ricezione dell’immagine femminile nel Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, e soprattutto sul cinema degli anni ’30 e contemporaneo. Negli anni più recenti si è occupata di studi coloniali e postcoloniali e ha curato la nuova edizione di Frantz Fanon, I dannati della terra (Ed. Comunità, 2000).
Fin dalla tesi di laurea ha indagato l’intreccio tra memoria, ricerca storica e movimenti delle donne, un tema su cui è tornata recentemente in un contributo nel volume della Società Italiana delle Storiche Il femminismo degli anni Settanta (a cura di Teresa Bertilotti e Anna Scattigno, Viella, 2005).

Ha collaborato alla costituzione dell’archivio on-line Memoria e cultura delle donne in Kossovo del Centro di documentazione delle Donne di Bologna. Recentemente ha curato con Elena Petricola il n. 13 della rivista “Zapruder” Donne di mondo. Percorsi transnazionali dei femminismi, pubblicata dall’associazione Storieinmovimento, una rete di giovan@ storiche e storici nata dalle domande sollecitate dai movimenti post-Seattle di cui è una delle fondatrici.
Collabora con il Cirsde e fa parte del comitato scientifico dell’associazione Archivio delle Donne in Piemonte. Attualmente è insegnante di scuola elementare e docente a contratto presso l’Università di Torino.
 
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